In breve
I segnali più comuni di un impianto a rischio sono: odore di bruciato, prese o spine calde, salvavita che scatta spesso, luci che sfarfallano, scosse leggere toccando elettrodomestici, quadro annerito e cavi con isolamento danneggiato.
I 7 segnali
- Odore di bruciato da prese, quadro o ciabatte.
- Prese, spine o placche calde o scolorite.
- Salvavita o magnetotermico che scattano spesso.
- Luci che sfarfallano o calano quando parte un elettrodomestico.
- Leggere scosse toccando frigorifero, lavatrice o rubinetti.
- Quadro annerito, caldo o con fusibili a vite.
- Cavi con isolamento screpolato o fili a vista.
Cosa fare
Non aspettare che il problema peggiori. Stacca l'apparecchio o la linea coinvolta e fai verificare l'impianto. Per interventi urgenti vedi cortocircuito e odore di bruciato.
Quando chiamare i soccorsi
Con fumo o fiamme chiama il 115 o il 112. Non usare acqua su un principio di incendio elettrico.
Domande frequenti
Un impianto vecchio è per forza pericoloso?
No, ma l'età aumenta la probabilità di cavi deteriorati e protezioni inadeguate. Una verifica dice come sta davvero.
Ogni quanto va controllato l'impianto?
Non esiste una scadenza per tutte le abitazioni, ma una verifica periodica è buona pratica, soprattutto dopo anni dall'ultima.